La tradizione vuole che al termine della cerimonia nuziale gli sposi accolgano amici e parenti presso una particolare location, scelta appositamente per lo svolgimento del ricevimento di matrimonio.
Considerato il perno portante dell’intera organizzazione nuziale, il ricevimento per essere perfetto deve supportare precisi criteri di valutazione, tutti inerenti a migliorare lo svolgimento delle attività.
Una prima stima deve essere fatta sull’ampiezza della sala ove si terrà il banchetto, che dovrà essere sufficientemente larga e spaziosa da poter accogliere tutti i presenti nonché contenere una perfetta disposizione dei tavoli, considerando anche il grado di illuminazione del locale qualora il ricevimento si svolge in giornata: per la serata è utile scegliere tonalità calde e avvolgenti, ma mai eccessivamente scure o, al contrario, abbaglianti.
La vastità della sala deve altresì permettere una certa percorribilità e fluidità nei movimenti, contemplando uno spazio vuoto ove, se possibile, far sgranchire le gambe agli invitati con balli o aperitivi in piedi: a ciò si ricollega la predisposizione al montaggio di un palchetto, per favorire l’esibizione di una piccola orchestra o un dj che possa allietare il pasto.
Per quanto riguarda il menù, se il ricevimento si svolge presso un ristorante sarà lo stesso staff a preparare secondo quanto disposto dagli sposi: in caso di ville e castelli, sarà cura di entrambi scegliere una società di catering o di banqueting alla quale affidare l’intero approvvigionamento.
C’è comunque una bella differenza tra i due servizi, in quanto il secondo si preoccupa dell’intera gestione del ricevimento: il catering, invece, provvederà unicamente al cibo, convenendo per una qualità gastronomica a prezzi orientativamente più ragionevoli.
Infine assicurarsi anche della presenza di un adeguato parcheggio, possibilmente adiacente al luogo del ricevimento, altrimenti bisognerà allestire un servizio navetta per agevolare anche quegli ospiti più anziani!