Successivamente alla scelta della Chiesa e della data delle nozze occorre che gli sposi concordino con il sacerdote i testi che andranno a formare il cosiddetto libretto di matrimonio!
Tradizionalmente i libretti di matrimonio vengono suddivisi in due sezioni: una parte rituale, indicata dallo stesso parroco, che consiste essenzialmente nella forma eucaristica della funzione, a cui va ad affiancarsi la parte composta dalle letture, dai salmi e dai canti scelti secondo le preferenze dei due sposini.
Selezionare le tre letture è piuttosto arduo soprattutto se si cercano brani corrispondenti a determinate morali, per cui è bene richiedere il supporto del sacerdote, che saprà orientarvi sulla
decisione più sicura: analogo discorso va fatto per i salmi, mentre sui canti si dà maggiore disponibilità, ed è permesso scegliere anche brani che non appartengano rigorosamente al contesto religioso, come colonne sonore di film o ancora pezzi classici e della musica leggera!
Quanto alla manifattura, un libretto di matrimonio può ammettere diverse soluzioni, come vari tipi di carta o cartoncino, a colori o in bianco e nero, recanti figure o immagini particolari, slogan e frasi ad effetto: solitamente viene utilizzato un foglio A5 che si utilizza come copertina, piegato in due e recante al suo interno fogli in A4 posizionati secondo il verso di lettura.
È tradizione che il libretto riporti, in prima pagina, una piccola preghiera o una lieve poesia d’amore, allo stesso modo all’ultima pagina i ringraziamenti da parte degli sposi per tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia: naturalmente qualsiasi altra variazione è da ricondurre a un giudizio sacro!