Gli invitati a un matrimonio non rinunciano mai ad accompagnare il dono di nozze con un bigliettino divertente o strappalacrime, un augurio in più offerto a decantare la nuova strada che i festeggiati hanno scelto di seguire.
Eppure bisogna stare attenti e ponderare le parole di certo più adatte, per non creare spiacevoli malintesi e per non imbarazzare o disorientare troppo i freschi sposini!
Prima di scrivere una frase d’augurio è bene seguire poche ma semplici regole di stesura, per far sì che anche un piccolo pensiero possa suggerire tutta la felicità e la gioia scaturenti dal lieto evento.
L’importante è comunque esprimere un messaggio comprensibile e unico, che riporti la genuinità delle nostre sensazioni, da trascrivere con ironia o in prosa, senza mai scadere nel banale e nel noioso.
Totalmente out le frasi già fatte, tipo quelle che si trovano nei cioccolatini, o citazioni profonde di autori di cui non si è totalmente sicuri sul significato latente: una scrittura più formale, invece, è indicata solo se non c’è intimità con la coppia, onde non turbarli a causa di un atteggiamento non consono, che potrebbe apparire forzato.
Inoltre, cosa assolutamente importante, è cercare di non fare alcun errore grammaticale, se non si vuole fare una sonora figuraccia, e redigere il testo in maniera pulita e in bella grafia, evitando ogni cancellatura o sbavatura che potrebbero distorcerne la leggibilità: alla fine riporre con cura il biglietto in una graziosa bustina senza che questo si stropicci, poiché l’apparenza in questi casi è tutto, e la cosa potrebbe trasmettere addirittura trascuratezza e indifferenza nei confronti degli sposi!