L’uso delle bomboniere consta di un passato assai ricco e prezioso, proveniente dalle più raffinate consuetudini francesi: sin dal sedicesimo secolo, infatti, gli aristocratici solevano donare bonbon ai loro ospiti, in occasione di eventi mondani, feste e banchetti, secondo una ricca varietà di leccornie elegantemente riposte in confezioni e coppe.
Oggigiorno i dolciumi hanno lasciato spazio ai più tradizionali confetti, cui allegare un oggetto prezioso o meno a seconda della ricorrenza che si vuole celebrare. In occasione di un matrimonio, ad esempio, non può mancare la consegna delle bomboniere nuziali, un omaggio da rendere a coloro che hanno preso parte al ricevimento, o anche solo alla cerimonia che si è tenuta in chiesa.
La preparazione delle bomboniere avviene mesi antecedenti al “gran giorno”, in quanto c’è da selezionare oltre l’oggetto anche la confezione e il tulle dei confetti, il loro numero e la varietà in cui essi verranno smistati: infatti è doveroso preparare una bomboniera ufficiale, destinata a tutti gli invitati alle nozze, una speciale per i testimoni e i genitori degli sposi, nonché fazzolettini o sacchetti augurali da distribuire a quanti hanno inviato un telegramma o hanno assistito alla cerimonia.
Il problema, comunque, è sempre lo stesso: fare una bella figura senza spendere eccessivamente evitando qualsiasi idea riciclata. Normalmente il costo di una bomboniera può variare dai 12€ ai 20€, ma si può arrivare anche a 30€ se il numero di invitati è particolarmente esiguo.
La scelta è ovviamente perpetrabile in base ai gusti della coppia, c’è comunque da precisare che la moda di quest’anno ammette un ritorno del vetro soffiato, da esibire in tutte le sue varianti: da custodire entro sacchetti colorati tessuti di organza o seta, magari quella pregiata di San Leucio, ma sono perfetti anche dei piccoli scrigni in bianco, ricamati o semplicemente decorati in raso e tulle!